Paolo Sortino, classe 1982, è l’ultima scommessa di Einaudi, casa editrice con la

quale ha esordito con un racconto. E poi subito Elisabeth: “Amstetten, capoluogo di provincia della Bassa Austria. Nell'agosto del 1984 Josef Fritzl rapisce la figlia diciottenne e la rinchiude in un bunker antiatomico da lui progettato e costruito nelle fondamenta della propria abitazione. Terrà prigioniera Elisabeth per quasi ventiquattro anni, e dai ripetuti rapporti incestuosi a cui la costringerà nasceranno sette figli. L'autore invade la cronaca reinventando alcuni episodi, altrove sceglie invece di riportarli così come sono avvenuti, grazie a una voce narrante che non esprime giudizi né attribuisce colpe. Elisabeth, tenuta prigioniera come un animale nutrito nel caldo di una tana, è la protagonista assoluta di una vicenda che afferra il lettore e lo trascina di peso nel bunker, senza permettergli mai di uscire. Quello che rimane è una storia di amore e follia, terrore e desiderio: ma il valore delle semplici parole che appartengono al mondo "di sopra" - incapaci da sole di decifrare ciò che davvero può essere accaduto in quel bunker - è destinato a svanire» (dalla IV di copertina).
“Di questa storia [di cui] non si può dire e pure non è possibile tacere” (Mario De Santis), Sortino posiziona con mano ferma le tessere, componendo un puzzle che permette al lettore di osservare quasi lucidamente l’accaduto, confrontandosi con l’orrore e sviscerandone le dinamiche senza distogliere lo sguardo. Alcune azioni, sembra suggerire Sortino, non agiscono sul reale ma, semplicemente, lo sovvertono, aprendo spazi paralleli nei quali le vittime, inglobate nel gioco dei carnefici, ne diventano ingranaggio attivo, e lo alimentano.
Anche Paolo Sortino è uno di quei talenti che il mondo c’invidia. I diritti di Elisabeth sono stati già acquistati in Brasile, Portogallo, Spagna e, forse non a caso, in Israele.
Chiara Valerio, con le letture di Emanuele Gaetano Forte e Giacomo Forte, sveleranno al pubblico le pieghe di una narrazione che cerca di agganciare i rovelli del male e viaggia sulla incerta linea di demarcazione tra la cronaca e la letteratura. La cornice è quella del lido Il Vascello, ancora una volta al tramonto (ore 19), nella formula degli aperitivi letterari in spiaggia.
Prossimi appuntamenti:
Domenica 7, MERENDA LETTERARIA, ore 17 presso lido I Delfini
Manuela Salvi, Scrivere libri per ragazzi (Dino Audino Editore)
Domenica 7, SERATA CINEMA, ore 22 presso lido Mary Rock
Emanuele Forte, La Comédie d’un Jour
Roberto Salinas & Marina Catucci, Una storia da ridere. Breve biografia di Mario Monicelli
Appuntamenti precedenti:
Giovedì 4, Silvia Bolognesi, Open combo, concerto jazz [con Jazzflirt] ore 22:00, pub Lo Scoglio
Venerdì 5, Fabio Genovesi, Esche vive (Mondadori), aperitivo letterario ore 19:00, lido I Delfini
Sabato 6, Paolo Sortino, Elisabeth (Einaudi), aperitivo letterario ore 19:00, lido Il Vascello
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