A Giuseppe Sardelli detto Pino ed aspirante a sindaco, con tanto di clamoroso flop, nel corso dell'ultima campagna elettorale tenutasi nella contea della Città dell'Uomo del Monte, tutto si può rimproverare tranne che di essere più realista del re.

Trombato dall'Uomo di Via Boario e, perché no da altri suoi sodali più o meno identificati, è riuscito ad ottenere poco più di un mese addietro la caduta del sindaco Ridens, di quell'Aristide Galasso che, pur vincente al ballottaggio, si è trovato a guidare una scaciata zattere di Medusa dove tutti azzannavano tutti. Ed è finita come è finita.
Poi il nostro Principe di Narni, rientrato nella sua Minturno Domani (detto tra noi è più ieri che non potrebbe essere) ha iniziato a ricucire la tela che, tirata da una parte dall'Uomo del Monte e dall'altra da lui medesimo, minacciava di presentarsi alla prossima tornata elettorale come un patcwork dalle cuciture tutt'altro che ben salde.
La mossa è stata elementare: ignorato Daniel Ruben Corona che non lo ama affatto ha buttato a mare gli ex scudieri di centro destra Saltarelli, Russo ed Izzo e si è buttato fra le braccia solide e calde di tal Romolo Del Balzo detto Romoletto.
Strappo ricucito alla faccia dei poveri piccoli insetti della politica minturnese - usati come cavie per un esperimento insensato - ed ora, salvo ripensamenti a venire, tutti insieme appassionatamente verso la riconquista del potere.
Ma Sardelli è veramente gasato e non si ferma qua visto che da qualche tempo impazza, con i suoi commenti, anche su vari forum, tra i qi quali Telefree il decisamente più frequentato del Sud Pontino, ove arriva oltre che a condividere, e non poteva essere diversamente, le elucubrazioni di un certo Zenobio - illustre Carneade, che giunge al punto di proporre il salvataggio politico di personaggi quali Pentimalli definito, lui che minturnese non è, “il minturnese più preparato in politica”; la signora Immacola Nuzzo perché, immacolata appunto, alla politica; l'imprenditore Enzo Forte anch'egli trombato e buon ultimo ma non ultimo tal dr. Giuseppe Russo che “...come assessore ai grandi eventi ha dimostrato una volontà, una competenza e una rapidità di attuazione, che non mi aspettavo.” - ad affermare testualmente: “ Caro francesco, condivido in pieno quanto da te scritto ma, come vedi, è facile criticare in modo strumentale e nascondersi dietro un nic, dicendo il più delle volte delle idiozie solo per denigrare e sentirsi realizzato del nulla. Un consiglio , se mi permetti, preso in prestito da o. wilde,mai discutere con un idiota, ti trascina al suo linello (sic) e ti batte con l'esperienza. “.
Eggià gli idioti saremmo noi che li abbiamo gratificati, i politici citati, di decine di virtuali pernacchie in pedice ai post. I geni sarebbero loro.
Ma la data della prevista settembrina festa della birra è stata già, come richiesto, anticipata?
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